Tu sei qui: Home La scuola Museo Presentazione Museo dell’ITIS Peano

Presentazione Museo dell’ITIS Peano

Inaugurazione 26 Maggio 2007

Museo è una parola importante, in realtà l’idea iniziale era quella di evitare la dispersione di un patrimonio di attrezzature che hanno fatto dell’ITIS Peano un istituto all’avanguardia, fin dalla sua nascita negli anni ’60, nella formazione di giovani periti elettronici,  poi anche informatici e da ultimo anche i liceali. All’avanguardia nella preparazione degli studenti, per la validità scientifica del corpo insegnante, per la buona dotazione dei laboratori e delle attrezzature e per le numerose collaborazioni con partner esterni del mondo del lavoro con i quali permangono forti e vitali legami.
L’istituto ha avuto sempre come orientamento primo la cura e l’aggiornamento dei laboratori quale strumento fondamentale della preparazione tecnica degli allievi. Oggi sappiamo quanto sia stata rivalutata la didattica laboratoriale, il laboratorio non solo come ambiente fisico, non solo come la mano che esegue ciò che la mente di qualcun altro pensa, ma come pratica applicata ai diversi ambiti disciplinari, luogo mentale, prima ancora che fisico,  in cui non solo si acquisiscono e si elaborano saperi, ma in cui si producono nuove conoscenze.
L’espressione di una scuola il cui interesse si sposta dal campo dell’insegnamento di saperi a quello della metacognizione, cioè alla esplicitazione dei processi che sottengono all’apprendimento.
Il laboratorio, nel nostro istituto, è una costante metodologica: la valorizzazione della dimensione attiva dell'apprendimento e la rilevanza dell'operatività non solo pratica, ma anche mentale, finalizzate a esaltare il soggetto nella pluralità delle sue dimensioni, rendendolo attore della propria conoscenza.
L’ITIS Peano ha fatto propri, da sempre, questi principi.

Siamo ben coscienti  che in questo momento il nostro museo è in una fase embrionale di raccolta e catalogazione di materiale perché questa è la risposta prima al nostro bisogno iniziale di evitare la dispersione di materiale prezioso. Ciò che dà valore al lavoro che è stato fatto però, è che questa operazione avvenga in una scuola, da parte di personale interno e questo significa almeno due cose importanti:
1.    che è animato dallo spirito di appartenenza ad una istituzione  di cui si vuole rafforzare l’identità
2.    che si desidera che questi oggetti “parlino” ai ragazzi, facciano fare loro un viaggio immaginario nel mondo delle trasformazioni tecnologiche, un mondo che metabolizza i cambiamenti con una velocità che si armonizza solo i ritmi tipici della loro generazione.

Ci auguriamo di dare seguito a questo lavoro affinchè la raccolta si arricchisca di altri pezzi che hanno avuto una parte importante nell’educazione dei nostri allievi come i laboratori di fisica, di matematica, di disegno, di chimica ecc. e perché diventi parte viva della didattica.

Il museo si compone di due sezioni, quella informatica e quella elettronica. Sono pezzi che ci raccontano come si è evoluta la vita domestica, negli uffici e nelle fabbriche nell’ultimo cinquantennio grazie alla evoluzione delle tecnologie elettroniche ed informatiche.
Un ringraziamento particolare ai prof.ri Crovella, Cugola, Danesino, Galluzzo e Grivet Brancot che per primi si sono appassionati all’idea di un costituendo museo del Peano e che con alcuni allievi hanno materialmente selezionato i pezzi e allestito il museo.

Un ringraziamento anche a tutto il personale ATA che ha collaborato in vari modi per rendere possibile tutto ciò, in così breve tempo.

Il Dirigente Scolastico
Gemma Re