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M24

a cura di S.Compierchio e D.Sammarco

 

Olivetti M24

 

Scheda tecnica


CPU: INTEL 8086
Velocità di clock: 8 MHz
RAM: 128 Kb (espandibile fino a 640 Kb)
ROM: 16 Kb
Porte diI/O: parallela (Centronics), RS232c, IEEE 488, Mouse , Tastiera
Sistema operativo: MSDOS, CP/M 86 (CPM per processori Intel) , UCSD-P, PCOS, Minix (sistema operativo simile a Unix) in versione XT.
Grafica: 320 x 200 con 4 colori / 640 x 200 monocromatico / 640 x 400 monocromatico
Dischi: Hard-Disk 11.5MB Winchester (opzionale),  floppy-disk: 2 x 5,25" 360 o 720 KB

Storia

L’Olivetti M24 è il primo personal computer dell’Olivetti prodotto nel 1983 presso lo stabilimento di Scarmagno.
L’M24 nacque come clone del PC IBM, compatibile quindi con il sistema MSDOS, e quindi aperto a tutti i software disponibili sul mercato. La scelta fu necessaria dopo l’insuccesso dell’Olivetti M20, il primo personal computer della casa italiana, progettato sul sistema operativo proprietario PCOS sviluppato dall’Olivetti e totalmente incompatibile con i software applicativi comunemente utilizzati.
Dopo l’alleanza firmata dalla Olivetti con la AT&T, il colosso americano delle telecomunicazioni le vendite dell' Olivetti M-24 aumentarono rapidamente Nel 1986 l’Olivetti produce e vende sul mercato mondiale quasi mezzo milione di PC, di cui 220mila in Europa e quasi altrettanti negli USA, diventando il terzo produttore mondiale e il primo europeo. Il ciclo di vita dell’M24 dura quasi 3 anni e si protrae fino a tutto il 1986.
L’M24 costava circa sei milioni di lire alla data del gennaio 1986; veniva fornito a corredo un manuale utente, l'interprete Gw-Basic Olivetti con manuale ed un sistema operativo MS-DOS in versione 3.10.